Così
il vino Ruchè, prodotto a Castagnole
Monferrato accompagnato con una pergamena
che riassume la sua storia risalente all’epoca
dell’Impero Romano,
casualmente riesumata da una famiglia del
posto che ne ha apprezzato il sapore e il
profumo. Oppure il formaggio caprino che,
oltre alla maggiore digeribilità rispetto
agli altri formaggi per la presenza di una
molecola di grasso più piccola rispetto
a quella del latte di mucca, racconta la storia
dei viaggiatori del ‘600 che portavano
con sé una capra per sfamarsi durante
il viaggio. Come anche la pasta dei Pastai
Gragnanesi, rigorosamente artigianale che
viene ancora prodotta con i metodi della fine
‘800, con essiccazione lunga a bassa
temperatura, massimo 50/60°C. Con questo
metodo la pasta non viene precotta, ma asciugata
nel rispetto delle sue proprietà organolettiche.
Altri prodotti come il Lonzino di Fichi, la
Vastedda, i Cojoni di mulo, il Lardo di Colonnata
e tanti altri, permettono di far conoscere
i sapori e i profumi di una volta scoprendo
anche un pezzo di storia del nostro passato.
La nostra ricerca è unicamente rivolta
a prodotti sani e genuini, con produzioni
artigianali nel rispetto della cultura e della
tradizione del posto.
Valorizzando
questo patrimonio enogastronomico aiutiamo
le produzioni tipiche regionali a restare
in vita e a crescere, continuando così
a garantirci nel futuro questi sapori che
dal passato sono arrivati sino a noi.
Geotipic